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"Oued Tiflet" - Loano (SV)

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Oued Tiflet

L'Oued Tiflet o, più comunemente, Tiflys è stata varata nel 1914 con il nome di Kathe-Martha nei cantieri tedeschi Nuesche & Co. di Stettino; 76 metri di lunghezza, 10 di larghezza, per una stazza lorda di 1369 tonnellate, è stata costruita utilizzando acciaio speciale ad uso bellico.

Nel corso della prima guerra mondiale venne catturata dai russi; restituita ai tedeschi al termine della guerra venne ceduta al Ministero dei Trasporti francese che la diede inizialmente in uso alla compagnia di navigazione Paquet (che la ribattezzò Oued Tiflet) per il trasporto di carbone e ferro sulla rotta verso l’Africa.In seguito all'accordo Laval-Kaufman è stata ceduta alla marina tedesca il 17 dicembre 1942.

La nave è stata silurata poco fuori il porto di Loano (SV) il 14 gennaio 1943 da parte del sommergibile inglese HMS P-212 Sahib (a sua volta affondato in Sicilia il 24 aprile 1943 dalla corvetta R. N. Gabbiano) agli ordini del L.T. J.H. Bromage.

Il siluro, lanciato a non più di 750 metri di distanza, ha colpito la Tiflys a ridosso della prua causando un affondamento tanto repentino da rendere vane tutte le manovre messe in atto dal comandante per cercare di farla arenare sottocosta.

Gli abitanti della zona, accorsi a bordo delle proprie scialuppe per salvare i superstiti, raccontarono che videro inabissarsi la nave di prua mentre l'elica, sollevata dal livello del mare, continuava a ruotare. 

Il relitto giace in assetto di navigazione tra i 45 ed i 52m ed è spezzato in due tronconi distanti pochi metri uno dall'altro: quello di poppa, praticamente integro (a parte l'assenza di sovrastrutture), è lungo circa 70 metri mentre quello di prua (riverso su un fianco) è lungo circa 6 metri e, oltre ad essere devastato dall'esplosione e dall'impatto col fondale, è anche quasi completamente ricoperto da una pesante rete a strascico.

Ci sono diversi spezzoni di reti e molte lenze anche sul troncone di poppa.

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