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"Gambarogno" - Svizzera

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girato da Roberto
il 3 febbraio 2008

gambarogno

La palestra del Gambarogno si trova sulla sponda sud del Lago Maggiore, parte Svizzera, tra le località Vira Gambarogno e S.Nazzaro. Arrivando dall'autostrada a Bellinzona Sud (da Chiasso o dal Gottardo)seguite le indicazioni per Locarno. Dopo una decina di km la strada girerà per attraversare il piano, a questo punto bisognerà continuare verso Magadino/Luino/Italia (dovete restare sulla sponda sud in pratica).

Si passa il paese di Magadino, Vira e se vedete un flash davanti a voi vuol dire che state uscendo dal paese di Vira e dopo ca. 3 km arriverete all'entrata di S.Nazzaro, dove è la nostra meta. Ah già, se vedete il flash vuole anche dire che stavate viaggiando a velocità superiore al consentito...

La palestra si trova alla vostra destra, ed è riconoscibile dai parcheggi sulla strada, e da una specie di monumento ricavato da una lastra di metallo con una figura di subacqueo. Scendete le scale e vi trovate al punto di entrata in acqua. Evitate di parcheggiare nei posti riservati ai soci (parcheggi a destra delle scale, guardando il lago).La società è abbastanza attiva ed è proprietaria dello spiazzo e del caseggiato.

Attenzione a non appoggiare materiale sul tavolo in sasso perchè viene via la vernice e s'incazzano come iene. L'entrata in acqua avviene attraverso una comoda scala in ferro che arriva direttamente nel lago e da qui le opzioni sono due, vediamole. In generale vi si trova un vecchio furgone VW pickup, un cessna, due grossi motoscafi, un elicottero e qualche altra barchetta. La miglior cosa per chi non conosce bene il luogo è pinneggiare verso la zattera e scendere lungo la catena che la ancora al fondo. Qui, a ca. 17m si trova il furgone. Bussola a 0 gradi e discesa fino a ca. 25m per trovare il Cessna. Mantenendo la profondità si pinneggia verso est e si arriva al primo battello, posto in posizione di navigazione con la prua volta verso riva.

Risalendo fino a 16m e pinneggiando poi ancora verso est, si arriva all'elicottero. Lo si può penetrare ma occhio alle lamiere!! Non è grande ma in caso di scarsa visibilità può far danni per i non addetti ai lavori... A questo punto pinneggiando verso ovest si arriva al secondo barcone, un po' più grande, leggermente inclinato sul fianco di babord. Anche in questo caso vi si può entrare ma è ancora peggio dell'elicottero. Proseguendo poi sui 10m si arriverà ad un paio di piccole barchette dopo le quali si può anche uscire dall'acqua, semplicemente ritornando indietro di una ventina di metri.

Per i più sportivi, c'è anche la possibilità di nuotare in superficie fino all'alta boa gialla all'esterno del perimetro e scendere lungo la sua catena fino a ca.42m. Da qui si può scendere a vedere le poche cose presenti (una barca da pescatori ed un paio di altre cianfrusaglie) oppure salire alla quota dell'aereo e andare avanti con il giro descritto sopra. Il fondale è digradante e fangoso ma la visibilità è in generale buona. Avrete notato che a tutte le profondità è stato aggiunto un circa. Questo perchè purtroppo nel lago Maggiore il livello del lago può variare abbastanza (anche troppo).



I nostri più calorosi ringraziamenti vanno agli amici:

-Nadir "Nad" Quarta, autore del presente scritto;
-Giovanni "Giocollection" Fiocca nonché alla sua adorabile "metà" Chicca per le fotografie.

 
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