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"Calabria" - Genova (GE)

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calabria

Il "Wellesley" è stato costruito in Inghilterra nel 1870 dalla Hall Bros. Marine Railway & Shipbuilding: era un piroscafo all'avvanguardia per l'epoca (ancora dominata dalla vela) in quanto la locomozione era affidata solo ad un motore a vapore.

Nel 1882 è stato acquistato dalla Navigazione Generale Italiana e rinominato "Calabria".

(bandiera N.G. I)

La N.G.I. è stata la più grande compagnia armatoriale italiana (che, tra gli altri, fece varare anche il celebre transatlantico Rex): è nata dalla fusione delle compagnie Rubattino di Genova e Società in Accomandita Piroscafi Postali Ignazio & Vincenzo Florio di Palermo. 

Oltre alle rotte verso gli U.S.A. ed il Canada, la N.G.I. si occupava di tratte anche nel Mediterraneo, nel Mar Nero, in India, nel Far East ed in Sud America.

Nel 1885 la N.G.I. acquisì la Società Italiana di Trasporti Marittimi Raggio & Co. e la società Rocco Piaggio & Figli.

Dal 1901 la N.G.I. acquisì il controllo de La Veloce e la maggioranza azionaria della Italia-Società di navigazione a vapore.

Nel 1910 acquisì una quota del Lloyd Italiano ; nello stesso anno fu costituita la Società Nazionale dei Servizi Marittimi e la N.G.I. vi trasferì la maggior parte delle proprie navi (alla N.G.I. rimasero solo 19 imbarcazioni e le rotte del Nord e Sud America).

Nel 1921 la Transoceanica Società Italiana di Navigazione e la Società Commerciale Italiana, assieme alle loro flotte, furono assorbite dalla N.G.I. e, nel 1931, la N.G.I. ed il Lloyd Sabaudo, insieme alla Cosulich Line si unirono per costituire una nuova società armatoriale chiamata Società Italia Flotte Riuniti / Italia Società Anonima di Navigazione. 

Il "Calabria" era adibito al trasporto misto (merci e passeggeri) sulla tratta Genova-Napoli; a causa dell'esplosione di una caldaia, la notte del 12 dicembre 1891 affondò trascinando con se 20 persone.

Il relitto, quasi completamente ricoperto di cime, lenze e reti, giace ora di fronte a Sturla (GE), spezzato in due tronconi, in assetto di navigazione (ad eccezzione della poppa, leggermente sbandata sul fianco sinistro) ad una profondità di circa 77m.

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